Yes we can e l’arte figurativa dei nostri tempi
Fino al prossimo 10 luglio si terrà presso la Dorothy Circus Gallery, Via Nuoro 17, Roma, la mostra Yes we can, che chiude la stagione espositiva della galleria.
La mostra presenta 20 opere di cinque artisti pop-surrealisti americani: Ron English, e Camille Rose Garcia, Kris Lewis, e Francesco Lo Castro.
Ron English, artista di spicco della mostra e detto l’Andy Warhol dei nostri giorni, è l’autore del celebre ritratto del volto di Barak Obama mixato a quello di Abraham Lincoln, dipinto che ha caratterizzato la campagna elettorale dell’attuale presidente degli USA. Oltre a Warhol, English trae ispirazione dalla band dei Kiss, vari autori di fumetti e, in generale, dalla cartellonistica stradale, soprattutto quella dei fast food: l’affissionistica è uno dei campi d’elezione di English. Altro soggetto molto amato dall’artista inglese è il Guernica di Picasso; ne ha create decine di versioni, dallo stile Disney a quelle che vedono i personaggi trasformati in calciatori, scolari e via dicendo. English ha anche dipinto la più grande versione di Guernica al mondo, presso lo Station Museum di Houston.
Camille Rose Garcia dipinge racconti horror ambientati in un mondo fiabesco, a fotografare il fallimento dell’utopia capitalista. Le sue influenze vanno da Philip K Dick a William Borroughs, Henry Darger, Walt Disney e band politicizzate come i Clash e i Dead Kennedys.
Originario della Lettonia, da cui la sua famiglia è dovuta fuggire, Kris Lewis traspone nell’arte le suggestioni del patrimonio lettone e delle sue tradizioni. La rappresentazione della figura umana è il vettore di storie nascoste, di emozioni delicate e di verità universali. Le sue influenze comprendono Alfonse Bougereau, Andrew Wyeth, Hans Holbein, Albrecht Durer, Hieronymus Bosch, Gustav Klimt, Antonio Mancini, e Jules Bastien-Lepage.
L’opera del californiano Ken Keirns ruota invece intorno a primi piani di donne o animali (in prevalenza scimmie) intrecciati con esperienze personali, sogni e suggestioni. L’artista produce anche giocattoli dai volti inquietanti come quelli rappresentati nei suoi dipinti.
Francesco Lo Castro, nato a Catania ma cresciuto in Germania, è invece presente con il famoso ritratto del regista Fassbinder.
Parte del ricavato della vendita delle opere d’arte della mostra Yes we can sarà devoluto in beneficenza per i terremotati dell’Abruzzo.
Yes we can… perchè un mondo migliore è possibile è a cura di Alexandra Mazzanti con testi di Gianluca Marziani.
Laura Losi
Fonti:
style.it
Wikipedia
francosantoro.blogspot.com
francescolocastro.com
kenkeirns.com









