Trasporti pubblici a Roma
Forse la cosa che più spaventa i turisti che si accingono a visitare Roma è la sua vastità e la sua estensione. Nasce quindi subito la preoccupazione di non essere in grado di potersi muovere al suo interno in maniera veloce ed economica, pensando che l’unica possibilità di movimento siano i taxi. Nulla di più falso! La città eterna dispone di un’efficiente e capillare rete di trasporti pubblici che consente a tutti i suoi visitatori, anche a quelli che provengono dai luoghi più lontani, di potersi muovere agevolmente, visitando tutte le meravigliose attrazioni di tipo storico ovvero culturale che questa città possiede.
In primo luogo, è necessario menzionare le due linee di metropolitana sotterranea che servono la città di Roma, la linea “A” e la linea “B”. Esse, di andamento ortogonale rispetto alle direzioni Nord-Sud ed Est-Ovest, s’incontrano nel famosissimo snodo della Stazione Termini, consentendo perciò un facile accesso per il centro città da qualsiasi destinazione situata nella periferia. Inoltre, essendo la Stazione Termini un fondamentale “hub” ferroviario, è evidente che la metropolitana di Roma vede in tal modo accresciuta la sua naturale funzione di mezzo di trasporto pubblico. Da un punto di vista visuale, possiamo considerare le due linee della metropolitana come lo scheletro principale del trasporto pubblico romano, non solo per la loro lunghezza e il loro andamento, ma anche perché consento il facile accesso al centro storico e alle principali mete turistiche, come ad esempio Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Basilica di San Paolo.
Un secondo aspetto da considerare è quello dell’esistenza, nel territorio urbano della città, di una fittissima rete di linee tranviarie e di autobus, le cui fermate si sovrappongono anche alle fermate delle metropolitane creando, in tal modo, una ragnatela di mezzi di trasporto tale da poter raggiungere comodamente qualsiasi via, piazza o viale di questa splendida città. Tale ragnatela, copre ovviamente anche la famosissima Città del Vaticano, metà di un turismo religioso e culturale le cui dimensioni sono proprio la diretta conseguenza della facilità con la quale si può raggiungere questa destinazione grazie ai mezzi di trasporto pubblici.
Infine, ma di certo non meno importanti, sono i collegamenti che alcuni mezzi pubblici (autobus di grande capacità e/o ferrovia leggera) effettuano con i due più importanti aeroporti capitolini: quello di Fiumicino e quello di Ciampino. Questi ultimi, ancorché ubicati al di fuori del tessuto urbano sono comunque serviti dai mezzi pubblici, consentendo in tal modo un facile afflusso dei passeggeri.


