<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Roma Beni Culturali &#187; Vaticano</title>
	<atom:link href="http://www.romabeniculturali.it/tag/vaticano/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.romabeniculturali.it</link>
	<description>News Arte e Cultura a Roma</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 09:16:28 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>I sampietrini di Roma</title>
		<link>http://www.romabeniculturali.it/sampietrini-roma.htm</link>
		<comments>http://www.romabeniculturali.it/sampietrini-roma.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 12:51:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia e curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[basalto]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[pavimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[sampietrini]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.romabeniculturali.it/?p=406</guid>
		<description><![CDATA[I sampietrini sono la celebre pavimentazione di Roma, tipica del centro storico della capitale e di Piazza San Pietro. Si tratta di blocchetti di basalto di diversi tipi e dimensioni, nemici giurati delle amanti dei tacchi a spillo e a stiletto: non cementati, presentano spazi tra una piastrella e l&#8217;altra, e il terreno che ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.romabeniculturali.it/wp-content/uploads/2010/01/sanpietrini.jpg" alt="sanpietrini" title="sanpietrini" width="222" height="170" class="alignleft size-full wp-image-407" />I <strong>sampietrini</strong> sono la celebre pavimentazione di Roma, tipica del centro storico della capitale e di Piazza San Pietro. Si tratta di <strong>blocchetti di basalto</strong> di diversi tipi e dimensioni, nemici giurati delle amanti dei tacchi a spillo e a stiletto: non cementati, presentano spazi tra una piastrella e l&#8217;altra, e il terreno che ne risulta è poco uniforme e scivoloso quando è bagnato. I sampietrini hanno bisogno peraltro di una costante manutenzione. Ma i sampietrini vantano anche diversi lati positivi: lasciano respirare il terreno, sono in grado di sopportare pesanti carichi di traffico, e si adattano facilmente a eventuali irregolarità del terreno, oltre all&#8217;indiscutibile valore estetico e storico. </p>
<p>Esteticamente, i sampietrini sono parte della &#8220;scenografia&#8221; di Roma tanto quanto il Colosseo o i Fori Imperiali, famosi presso i romani e i turisti. Tuttavia, spesso la loro presenza è stata dibattuta, e le opinioni si dividono tra chi li reputa insopportabilmente scomodi e pericolosi e chi non vuole rinunciare al romanticismo e alla suggestione evocati da questa storica pavimentazione.</p>
<p>Il nome di sampietrini deriva da quello degli addetti alla manutenzione della Basilica di San Pietro in Vaticano, operai che si occupavano anche degli arredi e delle decorazioni della basilica fungendo altresì da custodi. Il termine è stato coniato nel 17825 da Monsignor Ludovico Segardi, supervisore Vaticano della Fabbrica San Pietro; dopo che la carrozza di Papa Sisto V fu sul punto di ribaltarsi a causa delle cattive condizioni di piazza San Pietro, Segardi decise di rifare la pavimentazione con questi caratteristici cubetti di basalto. In seguito queste stesse pietre furono usate per pavimentare altre aree di Roma. </p>
<p>I sampietrini sono utilizzati anche a Bologna, dove vengono chiamati bolognini; questo tipo di pavimentazione costituì un modello per tutte quelle città che, essendo lontane da corsi d&#8217;acqua, non potevano utilizzare i ciottoli. La differenza sostanziale rispetto ai sampietrini è che questi si ottengono dal basalto, mentre i bolognini dal porfido.</p>
<p align="right"><a href="http://www.liquida.it/laura-losi/">Laura Losi</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.romabeniculturali.it/sampietrini-roma.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scoperta necropoli in Vaticano</title>
		<link>http://www.romabeniculturali.it/scoperta-necropoli-in-vaticano.htm</link>
		<comments>http://www.romabeniculturali.it/scoperta-necropoli-in-vaticano.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 22:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[necropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.romabeniculturali.it/scopera-necropoli-in-vaticano.asp</guid>
		<description><![CDATA[Ancora una volta il sottosuolo di Roma ci riserva delle grosse sorprese.
Questa volta si tratta di una intera necropoli scoperta all&#8217;incirca 3 anni fa in occasione dei lavori di scavo per un parcheggio sotterraneo. Ora i lavori di recupero sono terminati e numerosi pezzi di grande valore artistico sono andati ad arricchire i Musei Vaticani. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta il sottosuolo di Roma ci riserva delle grosse sorprese.</p>
<p>Questa volta si tratta di una intera <strong>necropoli</strong> scoperta all&#8217;incirca 3 anni fa in occasione dei lavori di scavo per un parcheggio sotterraneo. Ora i lavori di recupero sono terminati e numerosi pezzi di grande valore artistico sono andati ad arricchire i <strong>Musei Vaticani</strong>. Stranamente questa notizia è stata tenuta accuratamente nascosta dalla stampa nazionale, fino sino al 9 ottobre 2006.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.romabeniculturali.it/scoperta-necropoli-in-vaticano.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
