Nel tempio di Adriano a piazza di Pietra l’artista piemontese Michelangelo Pistoletto, maestro dell’arte povera, ha presentato ieri la sua ultima opera commissionatagli da Ecodom, il consorzio italiano di recupero e riciclaggio di elettrodomestici.
La scultura intitolata “I temp(l)i cambiano” evoca metaforicamente la tutela dell’ambiente e lo sviluppo eco sostenibile. Rappresenta un tempio, posizionato su una base che oscilla, dove le colonne sono costituite da cestelli di lavatrici incastrati l’uno sull’altro, e il fregio del timpano è composto da serpentine di frigoriferi.
Per il maestro il tempio non è solo un simbolo, è una porta dove arte e realtà si uniscono, dove estetica ed etica finalmente si incontrano e dialogano.

Il presidente di Ecodom, Piero Moscatelli, spiega che l’idea di questa installazione è nata dall’esigenza di comunicare l’impegno del consorzio per l’ambiente ed il sociale.
Gli ideatori dell’iniziativa hanno ritenuto che il modo più efficace per comunicare il loro messaggio fosse l’arte. Un concetto ribadito con forza anche da Nicoletta Fiorucci, presidente di Alta Roma, secondo la quale “l’arte è il modello di comunicazione più diretto” in grado, quindi, di raggiungere un pubblico il più vasto e variegato possibile.

L’opera di Pistoletto resterà a Roma nella sua attuale location in piazza di Pietra fino al 12 Luglio e partirà poi per un tour nelle principali città italiane.
10 luglio 2009 | Archiviato in eventi, mostre, news | lascia un commento
Si è recentemente conclusa a Roma la tradizionale kermesse di haute-couture Alta Roma, appuntamento imperdibile per gli addetti ai lavori e per gli appassionati. In una recente intervista su style.it, il presidente di Alta Roma Nicoletta Fiorucci ha dichiarato che, rispetto agli altri anni, la selezione dei partecipanti è stata molto più accurata, preservando la qualità e la pianificazione di ogni dettaglio. I nomi sono tra i più grandi della moda italiana come Fausto Sarli, Gattinoni, Marella Ferrera, Lorenzo Riva, Grimaldi Giardina, a cui si associano quelli della moda internazionale come Tony Ward e Abed Mahfouz.
Un ampio spazio è stato riservato poi alle manifestazioni di contorno. Tra esse segnaliamo la mostra fotografica Theo by Richard Avedon, dove verranno esposti per la prima volta scatti trovati in un baule della modella americana Ann Theophane Graham, detta Theo. Accanto alle foto troveranno spazio lettere, articoli e servizi di moda dell’epoca, in un suggestivo spaccato del fashion system parigino del dopoguerra, con un focus particolare su Christian Dior. Un’altra mostra che partirà in occasione di Alta Roma sarà quella dedicata alle sculture in tela dell’Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia; verranno presentati 25 abiti-scultura a rappresentanza della continuità tra tradizione e modernità tipica della moda come arte, e le affinità con la scultura in riferimento al processo di costruzione e strutturazione che segue l’”idea”. Parlando del passato, domani sera alle 19 al Tempio di Adriano si terrà un omaggio a Diana Vreeland, la leggendaria direttrice di Vogue negli anni Sessanta, colei che disse “L’eleganza è innata, e non ha niente a che fare con l’essere ben vestiti“.
Altro filone valorizzato da questa edizione di Alta Roma sarà il cosiddetto “Ethical Fashion“, ovvero la moda come possibile via di sviluppo e di ricchezza per le popolazioni più povere: “Per noi si tratta di un progetto fondativo, sul quale abbiamo investito da più di un anno. Abbiamo firmato l’anno scorso un accordo con il World Trade Center di Ginevra su questo argomento. La moda può essere uno strumento molto utile per lo sviluppo sostenibile di quelle popolazioni, ad esempio nordafricane, che hanno una grandissima abilità manuale facilmente applicabile alla moda.” spiega Nicoletta Fiorucci nell’intervista su style.it.
Una delle novità più attese di questa edizione di Alta Roma è poi Fashion on paper, festival dedicato al giornalismo di moda nei nostri tempi. Un appuntamento imperdibile sopratutto per coloro che possiedono un master in giornalismo e vogliono testare le proprie conoscenze sul campo. Tra i protagonisti non poteva mancare lo stesso style.it: Vogue’s Photostory & Style.it: Dialogue on Fashion metterà insieme immagini di Stephen Meisel per Vogue Italia e la moda in rete del portale.
Laura Losi
Il calendario completo con orari e location è visibile su www.altaroma.it
Fonti:
http://www.style.it/cont/moda/news/0901/2601/nicoletta-fiorucci-pochi-ma-buoni.asp
http://www.altaroma.it/
7 febbraio 2009 | Archiviato in eventi, mostre, news | lascia un commento