Il grande capolavoro di Moliere, Il malato immaginario, sarà rappresentato al Teatro 10 di Roma fino a febbraio. Ad interpretare il protagonista Argante sarà il decano del teatro dialettale romano Alfiero Alfieri.
L’opera di Moliere, più che mai attuale, affronta un tema con cui tutti noi ci siamo trovati a che fare: la paura della malattia e la sensazione di essere colpiti dai malanni più diversi e terribili quando non è così. Chiunque ha un parente o un amico ipocondriaco, che puntualmente viene sbeffeggiato perchè convinto di essere stato colpito da una grave malattia al primo, minimo sintomo, o senza nemmeno quello; il classico soggetto che sta blindato a casa a letto con mezza linea di febbre o che si contorce dal dolore per un banale mal di testa, e soprattutto che si reca dal dottore e pretende di assumere farmaci per un nonnulla.
Il malato immaginario, del 1673, è una commedia in tre atti con due prologhi e tre intermezzi; i frequenti balletti e intermezzi musicali erano stati studiati per compiacere il re Luigi XVI, al quale la commedia era dedicata. La trama narra le avventure di Argante, diventato poi l’icona di tutti gli ipocondriaci; Argante vive circondato da infidi e opportunisti dottori che, nascondendosi dietro paroloni in latino, approfittano della debolezza del protagonista per salassarlo propinandogli cure e medicine atte a contrastare i falsi sintomi di innumerevoli malattie che Argante spia ossessivamente. In questa cornice vivono poi altri personaggi: la moglie avida e calcolatrice, la bella figlia che, non a caso, viene promessa in sposa a un dottore, anche se innamorata di un altro, il fratello saggio e la cameriera astuta. Inizialmente la parte di Argante era interpretata dallo stesso Moliere, il quale, nel 1673, morì poche ore dopo aver interpretato la commedia dopo aver recitato in pessime condizioni di salute.
Nella versione di Alfieri, Il malato immaginario viene trasposto in dialetto romano rendendo in questo modo lo spirito farsesco tipico della commedia di Moliere.
Vengono introdotti anche due nuovi personaggi: il devoto servo Vincenzo e il Doottor Strizzacervelli. Una nota di riflessione finale si incentra sulla fragilità umana di fronte al male e alle proprie angosce.
Laura Losi
Teatro 10
Via Gaspare d’Urso 94/98
00166 Roma (RM)
Tel: 0666181759
14 dicembre 2008 | Archiviato in news, teatro | lascia un commento
Esprimersi sul palcoscenico in un massimo 10 minuti. Questa l’unica regola che dovranno rispettare i protagonisti della terza edizione di ”In breve”, festival nazionale di corti teatrali organizzato dalla LIIT (Lega Improvvisazione teatrale), diretto da Daniela Morozzi, Fiamma Negri e Bruno Cortini. Sesta tappa del festival sarà, sabato 1° e domenica 2 marzo, il Colosseo Nuovo Teatro di Roma. Non c’è tema, nè linguaggio espressivo prestabilito. ”In breve…” propone mini spettacoli diversi e veddra’ in scena artisti professionisti e non.
20 febbraio 2008 | Archiviato in eventi, teatro | lascia un commento
Visite guidate alla Casa dei Teatri a Roma in occasione della mostra ‘Fermare l’attimo. I 60 anni del Piccolo Teatro di Milano’. L’esposizione, aperta dal martedì alla domenica fino al 2 marzo, si inserisce nell’ambito della manifestazione ‘Benvenuti a teatro’ e propone al pubblico un viaggio nel teatro dedicato al pubblico dei più giovani e alle famiglie romane attraverso un percorso ‘dietro le quinte’ dello spettacolo teatrale e gli ambienti della mostra. Dedicata all’irripetibile esperienza culturale del Piccolo Teatro di Milano e ai suoi due grandi direttori Giorgio Strehler e Luca Ronconi è la mostra ‘Fermare l’attimo – I 60 anni del Piccolo Teatro di Milano nelle fotografie di Luigi Ciminaghi, Marcello Norberth e Gérard Uféras’. Un percorso emozionante di materiali e visioni, una mostra di memorabilia che racconta sessant’anni di vita dell’istituzione, dagli spettacoli di Giorgio Strehler, scomparso dieci anni fa, nel 1997, agli ultimi dieci anni vissuti sotto la guida artistica di Luca Ronconi, senza però dimenticare i segreti e il fascino del dietro le quinte.
7 gennaio 2008 | Archiviato in teatro | lascia un commento
La celebre commedia musicale scritta di Garinei e Giovannini torna sulla scena in forma di opera dance.
Una breve premessa pare proprio necessaria. Nel lontano 1962 Giovannini dedicò il primo libro di Rugantino a Maria Teresa Dal Medico, all’epoca prima ballerina della Compagnia. Nel corso degli anni sono stati messi in scena diversi adattamenti che hanno visto interpreti del calibro di Nino Manfredi, Aldo Fabrizi, Enrico Montesano e Alida Chelli.
Casualmente, nel maggio 2006, la Dal Medico si incontra con Gino Landi e Renato Greco, e progettano di riproporre assieme la famosa commedia in modo nuovo e originale, più esattamente in chiave jazz, dedicandola ai due grandi maestri scomparsi.
Un atto unico dunque di circa un’ora e mezza, in cui le straordinarie musiche del maestro Armando Trovajoli si alternano ai superbi balletti coreografati da Maria Teresa Dal Medico e Renato Greco.
La storia è nota. Sullo sfondo della Roma papalina si raccontano le gesta di Rugantino, un giovane sbruffone di Trastevere. In un giorno di Carnevale conosce Rosetta, una bella donna sposata. Il giovane ne resta affascinato e, nonostante abbia un marito, scommette con i suoi amici di riuscire a conquistarla.
Riesce così nella rischiosa avventura, tuttavia, Rosetta, scoperto le vere, quanto fatue, motivazioni di Rugantino, si vendica concedendosi agli stessi amici del giovane. Beffato e umiliato, Rugantino capisce l’errore commesso e comincia a nutrire un vero sentimento d’amore nei confronti della donna. Per riscattare la sua dignità di uomo davanti a Rosetta il giovane non esita a farsi carico, pur non essendo il colpevole, dell’assassinio del marito di lei. Un gesto tanto coraggioso quanto grave che lo porterà alla ghigliottina.
Una storia d’amore d’altri tempi, in cui ci sono tutti gli elementi della commedia e della tragedia. Vanità, amore, tradimento, riscatto e morte sono raccontati magistralmente in questo adattamento teatrale diretto da Gino Landi. Trenta ragazzi, fra cantanti e ballerini, come Federica Fazioli, Ilir Shaqiri, Gianpaolo Roncarati e Gloria Rossi, danno vita ad una versione di Rugantino fra le più suggestive mai rappresentate.
In scena al teatro Greco di Roma, fino al 6 gennaio 2008.
27 dicembre 2007 | Archiviato in teatro | lascia un commento
Siete convinti che i cartoons non siano solo roba da bambini? Volete scoprire tutto sul cortometraggio d’animazione del passato e sulle ultime creazioni da tutto il mondo?
Un ricco programma di appuntamenti vi aspetta al teatro palladium per il concorso che premia il miglior corto animato d’autore.
Grandi musicisti jazz eseguiranno le colonne sonore composte per i corti in programma.
A cura dell’Associazione Cortitalia. Un progetto di Alessandro d’Urso.
Dal 13 al 15 aprile. Dalle ore 16 in poi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
10 aprile 2007 | Archiviato in eventi | lascia un commento