Storia e curiosità su Piazza di Spagna a Roma

scalinata di Trinita dei montiPiazza di Spagna a Roma, con la scalinata di Trinità dei Monti, è sicuramente uno dei monumenti più celebri della capitale e dell’intera penisola, quasi un simbolo dell’italianità stessa.

La scalinata, di 135 gradini, su progettata da Alessandro Specchi e Francesco de Sanctis, architetti attivi nella prima metà del Settecento. La scalinata fu inaugurata nel 1725 (anno del Giubileo) da papa Benedetto XIII e originariamente serviva a collegare l’ambasciata borbonica spagnola (da cui deriva il nome “piazza di Spagna”) alla chiesa di Trinità dei Monti.
La piazza ospita poi altri monumenti di grande valore storico-artistico, come la Fontana della Barcaccia di Pietro e Gian Lorenzo Bernini e il Palazzo della Propoganda Fide. Sulla piazza si affacciano le case-museo del poeta inglese John Keats, vissuto a cavallo tra il 1700 e il 1800, e di Percy Bysshe Shelley, anch’egli poeta romantico inglese amico di Keats. Altro celebre edificio affacciato su Piazza di Spagna è la sala da tè Babington’s, fondata nel 1893 da due aristocratiche inglesi che aspiravano a creare un punto di ritrovo per i tanti connazionali che abitavano nella capitale. Anche oggi questa sala da tè è frequentata da esponenti del jet set internazionale come politici, personaggi del mondo dello spettacolo e famiglie reali. Altro elemento celebre e caratterizzante di Piazza di Spagna è la colonna dell’Immacolata Concezione, risalente all’antica Roma e collocata a Piazza di Spagna nel 1857 in memoria, appunto, del dogma dell’Immacolata Concezione.

Tantissimi personaggi storici sono passati per Piazza di Spagna: in una locanda sulla piazza alloggiò per un certo periodo Giuseppe Balsamo detto Cagliostro, famoso esoterista e alchimista. Pare che anche il suo arresto avvenne nei pressi di Piazza di Spagna e secondo alcuni il fantasma della moglie Lorenza Feliciani si aggira ancora oggi in quei paraggi, essendo stata lei stessa a denunciare il marito al Sant’Uffizio.

Per il suo valore artistico e simbolico e per l’aspetto scenografico derivato dalla monumentale scalinata e dalla planimetria a farfalla, Piazza di Spagna ha fatto da sfondo a molti film di successo: C’eravamo tanto amati, Vacanze Romane e Le ragazze di Piazza di Spagna sono soltanto tre dei molti film che hanno scelto questa location come ambientazione delle vicende dei protagonisti.

La scalinata di Trinità dei Monti si rivela poi una meravigliosa passerella per le sfilate di moda che qui si svolgono frequentemente. Uno degli eventi più celebri in questo senso è Donna sotto le stelle, manifestazione di moda e di spettacolo che coinvolge stilisti di fama internazionale e personaggi famosi del cinema e della televisione. Creata dall’organizzazione AltaRoma, Donna sotto le stelle si svolge ogni anno durante il mese di luglio.

Laura Losi

La lupa e la sfinge. Roma e l’Egitto dalla Storia al Mito

C’e’ uno stretto rapporto che lega Roma all’Egitto, come testimoniano gli obelischi, i leoni egizi alla base della scalinata del Campidoglio, i reperti del tempio di Iside nel rione Campo Marzio, il grande mosaico del Nilo custodito nel Tempio della Fortuna di Palestrina, la Piramide Cestia. Un legame al centro della mostra “La lupa e la Sfinge. Roma e l’Egitto dalla storia al mito“, a Castel Sant’Angelo fino al 9 novembre.

La cultura egizia è così affascinante da aver fatto presa anche sugli antichi romani. I legami, infatti fra Roma e Egitto furono strettissimi. In un certo periodo, ad esempio, i romani più ricchi: esponenti delle classi più alte, avevano preso l’abitudine di farsi costruire monumentali piramidi quale luoghi di sepoltura. Fu un legame che durò nei secoli anche nel Rinascimento e oltre…

La mostra è aperta tutti i giorni tranne il lunedì. Biglietto: 8,50 euro, il ridotto 6.
Museo nazionale di Castel Sant’Angelo – Lungotevere Castello, 50 – Info: 06.6819111

InfoBox sul Parco Urbano di Monte Ciocci

Inaugurato il 16 novembre, all’interno della stazione “Valle Aurelia” della metro A, il box informativo (’infobox’) dove i cittadini possono sapere tutto di un nuovo importante progetto del Comune: il futuro parco urbano di Monte Ciocci.

Il parco di Monte Ciocci si estenderà per circa 24 ettari, inserendosi nel Sistema dei Parchi Urbani che già oggi, con i suoi 41.000 ettari (su 88 mila liberi dal cemento e destinati a verde e all’agricoltura) è il più grande d’Italia.

Il parco sarà il risultato di una serie di interventi: valorizzazione del verde esistente, creazione di un ampio e triplice belvedere sulla città, realizzazione di nuove aree attrezzate: parco giochi, settore per attività libere, area cani, percorsi sportivi attrezzati e, inoltre, recupero degli edifici storici (le strutture militari dell’ex Batteria Bini); ampliamento della scuola agro-ambientale, già esistente, che si troverà nel cuore del parco e diverrà polo culturale.