Notte dei musei a Roma

La notte dei museiIl prossimo 15 maggio la città di Roma aderirà alla Notte dei Musei, iniziativa che dal 2005 coinvolge diverse città in tutta Europa. Nella capitale saranno 80 gli spazi coinvolti, e quindi aperti in via straordinaria dalle 20 di sera alle 2 di notte. I musei aperti saranno 58; 19 le mostre temporanee, 30 eventi, 3 lectio magistralis e visite guidate. L’ingresso sarà completamente gratuito. L’evento è promosso dall’assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni culturali e Camera di Commercio di Roma.

Romani e turisti potranno quindi visitare alcuni degli spazi più importanti e notevoli della capitale nella cornice suggestiva della notte romana, che per l’occasione sarà illuminata e animata da musica, spettacoli teatrali, proiezioni scenografiche, installazioni artistiche, letture, proiezioni video, degustazioni, conferenze, laboratori e performance.

I luoghi da visitare andranno dall’Università La Sapienza ai musei nazionali, dalla Camera al Senato ai Mercati Traianei. Le biblioteche aperte ospiteranno seminari e conferenze. Di seguito segnaliamo alcuni degli eventi in programma.

Presso la Casa dell’Architettura si svolgerà un magnifico concerto dell’orchestra sinfonica di Roma che eseguirà la Sinfonia n. 7 di Beethoven. Il Trio del Teatro dell’Opera di Roma si esibirà invece al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, ed eseguirà musiche di Mozart, Rossini, Massenet e altri. Al Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, artisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia eseguiranno Arie e Duetti d’Opera alle 20, alle 21 e alle 22. Alla Chiesa di Sant’Ignazio si terrà alle 2030 il concerto “Coro Polifonico Città del Palestrina”.

All’Opificio Telecom si svolgerà tra le 17 e le 24 un ciclo di 5 degustazioni di vini “I preziosi nettari del Lazio”.

La Corte di Cassazione aprirà al pubblico luoghi generalmente visibili soltanto agli addetti ai lavori. Si terranno visite guidate con o senza prenotazione e con intrattenimento musicale.

Tra i Musei e i siti aperti più importanti segnaliamo: le Scuderie del Quirinale, le Terme di Caracalla, il Pantheon, Palazzo Ruspoli e Palazzo Venezia, il Museo Nazionale alle Terme di Diocleziano, il Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo, il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, il Chiostro del Bramante, il Complesso del Vittoriano, la Galleria Borghese.

La mostra di Caravaggio alle Scuderie del Quirinale

Durante le recenti vacanze di Pasqua, la mostra di Caravaggio alle Scuderie del Quirinale ha avuto un successo strepitoso, richiamando circa 27mila visitatori durante il week-end festivo. Quella che da molti è stata definita come “la mostra dell’anno” vuole commemorare i 400 anni dalla morte di Michelangelo Merisi (Milano, 29 settembre 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610), primo grande esponente della scuola barocca nonché uno dei pittori più celebri e acclamati di tutti i tempi.

canestro di frutta

L’allettante percorso espositivo offre ai visitatori la visione di una trentina di opere dell’artista (su circa quaranta della produzione totale); tra queste trovano posto alcuni dei capolavori più importanti di Caravaggio, dipinti che hanno creato una rivoluzione pittorica per il naturalismo espresso dalle luci, dalla plasticità dei corpi e dai soggetti stessi, assolutamente predominanti rispetto allo sfondo. Tra i capolavori esposti in mostra, citiamo la Canestra di frutta (1597-1598), proveniente dalla Pinacoteca Ambrosiana; la Cena in Emmaus (1601) della Pinacoteca di Brera; la Deposizione (1602-1604) dei Musei Vaticani; L’Incoronazione di spine (1602-1603) del Kunsthistorishes Museum di Vienna; la Flagellazione (1607-1608) del Museo Nazionale di Capodimonte; Giuditta e Oloferne (1599) della Galleria Nazionale di Palazzo Barberini; il Ragazzo con la canestra di frutta (1593-1594) e il Davide con la testa di Golia (1605-1606) della Galleria Borghese; il Riposo durante la fuga in Egitto (1595-1596) dalla Galleria Doria Pamphilj; il Bacco (1596-1597) degli Uffizi. Le opere in mostra appartengono a quelle attribuite concordemente all’artista da tutti gli studiosi; sono state esclusi dipinti che potrebbero appartenere alla cosiddetta “bottega”.

La mostra è organizzata in tre sezioni che corrispondono alle tre età di attività di Caravaggio; la disposizione delle opere mira a stimolare il confronto tra tematiche e soggetti simili. L’esposizione si prolungherà fino al prossimo 13 giugno.

Per informazioni:
Scuderie del Quirinale
via XXIV Maggio, 16
PRENOTAZIONI: tel 06 39967500, 06 696270 fax 06 696271

info@scuderiequirinale.it – 
www.scuderiequirinale.it

Restauro “pubblico” per l’”Adorazione dei pastori” di Caravaggio

Gli appassionati di restauro non potranno perdere l’occasione di seguire giorno dopo giorno i lavori in corso sul celebre dipinto dell’”Adorazione dei pastori” di Caravaggio. Il restauro verrà infatti eseguito pubblicamente presso la Camera dei deputati, grazie all’iniziativa “Caravaggio, restauro aperto” che si concluderà il 31 gennaio 2010. Se non si avesse la possibilità di recarsi a Roma durante questo periodo, i lavori si possono seguire anche su internet grazie a Fastweb, uno degli sponsor del progetto. Dal sito fastweb.it si potrà infatti visitare il cantiere durante tutto il periodo del restauro, trovare notizie di vario genere sull’opera ed essere informati sui riscontri scientifici prodotti dall’iniziativa. Il Punto Camera in via Parlamento a Roma, dove il restauro verrà eseguito, sarà invece accessibile il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 17 con prenotazione obbligatoria. Le prenotazioni saranno suddivise in gruppi da 10/15 persone che potranno assistere per 20 minuti ai lavori condotti dalle restauratrici Valeria Merlini e Daniela Storti sotto la direzione di Gioacchino Barbera, direttore del Museo Regionale di Messina – dove l’opera è ubicata. E’ possibile prenotare la propria visita anche online sempre attraverso il sito di Fastweb. Si potranno poi osservare i lavori anche attraverso le vetrate del palazzo o dei video posti all’esterno che trasmetteranno riprese dell’opera di restauro.

L’iniziativa vuole anticipare le celebrazioni che si terranno nel corso del 2010 a commemorare i 400 anni dalla morte di Caravaggio, e in particolare la mostra dedicata all’artista che si terrà alle Scuderie del Quirinale a partire dal 18 febbraio del prossimo anno.
Caravaggio - Adorazione dei pastori
L’”Adorazione dei pastori” di Caravaggio è considerata una delle opere più intime e rappresentative dell’artista, nonchè la capostipite del genere della “natività povera che conoscerà un grande sviluppo nel corso del secolo e di quello successivo”. Datata 1609, l’ultimo restauro risale agli anni Cinquanta del secolo scorso. L’opera fu commissionata come pala d’altare della chiesa di Santa Maria della Concezione a Messina e fu realizzata durante il passaggio di Caravaggio in Sicilia dopo la sua fuga da Malta, dove era stato imprigionato in seguito a un violento litigio con un membro di grado superiore dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni, di cui il Merisi faceva parte. Raccolta ed essenziale, l’Adorazione dei pastori rappresenta una Maria sfinita dal parto e assistita da San Giuseppe e i pastori, mentre il bue e l’asino fanno da sfondo in un’ambientazione umile e povera, evangelica. La quotidianità frugale della capanna e dei suoi abitanti è però improvvisamente illuminata dalla luce divina del Bambino, in una naturalezza nel gioco chiaroscurale che ha fatto sì che l’opera venisse considerata da alcuni come la migliore di Caravaggio.