Cestus, un manga ambientato nell’antica Roma

CestusIl fascino dell’antica Roma colpisce anche culture molto lontane dalla nostra; sono diversi i fumetti giapponesi che contengono accenni a vario titolo all’antichità romana (soprattutto per quanto riguarda la mitologia) ma tra questi il manga di maggior successo è sicuramente Cestus di Shizuya Wazarai, incentrato sul periodo di Nerone (54 – 68 d.C.).

La storia si focalizza sul mondo delle arene e dei combattimenti: protagonista è Cestus, un ragazzo di 15 anni con un passato che all’inizio del manga appare misterioso. Cestus è un pugile, disciplina che nell’antica Roma appare spesso svalutata in favore della più apprezzata arte gladiatoria. Cestus cresce con il maestro Zafar, uno dei pugili più forti e famosi di Roma che si dovette ritirare dopo un infortunio. Alla scuola dello spietato maestro Valente, Cestus ben presto si distingue nonostante l’aspetto esile che in via teorica lo penalizza rispetto i suoi avversari, visto che i combattimenti non prevedono categorie di peso. L’obiettivo è quello di vincere il maggior numero possibile di combattimenti, poichè spesso ai pugili più validi viene concessa la libertà: in particolare il maestro Valente parla di cento vittorie conseguite. Cestus si ritrova a combattere contro nemici e amici, mentre la sua forza fisica si accompagna a una grande nobiltà d’animo. Il manga, ricco di azione, si concede alcune licenze (ad esempio la regola che i pugili sconfitti vengano regolarmente uccisi) ma d’altra parte presenta alcuni personaggi storici, come Nerone, senza calcare la mano sugli stereotipi che sono giunti fino a noi, anzi presentandoli con tutte le complessità e sfaccettature tipiche dell’animo umano.

A livello disegnativo, il manga è caratterizzato da una grande precisione nel tratto e attenzione ai particolari, e una notevole dinamicità nelle scene di combattimento; sono peraltro molto curate le ricostruzioni delle strutture architettoniche dell’epoca e dei paesaggi – in particolare di Roma e di Pompei, luoghi in cui si svolge gran parte della narrazione. La trama si poggia poi su una ferrea documentazione storica, ove non mancano, analogamente a quanto succede nel più celebre manga storico Versailles no Bara (Lady Oscar) approfondimenti storici e culturali che interrompono a tratti la narrazione. Il mix tra storia e finzione è peraltro ben costruito, e i personaggi fittizi come il protagonista Cestus si adattano alla narrazione e al contesto.

Il manga è edito da Panini Comics a partire dal 1999; i volumi già usciti si possono ordinare nelle fumetterie o cercare su internet (ad esempio su eBay).

Laura Losi

Hugo Pratt. Corto Maltese, letteratura disegnata.

Vincenzo Mollica e Patrizia Zanotti sono i curatori di questa stupenda mostra dedicata a Corto Maltese, personaggio nodale fra tutti quelli che la fantasia e le mani di Hugo Pratt hanno partorito.
Disegni, acquerelli, parole e materiali inediti (per un totale di ben 170 pezzi) che ci parlano della genesi del fumetto in Pratt: una genesi intima, che traduce con le immagini quello che inizialmente nasce dal potere evocativo dalla parola.

Fino al 15 Ott: Hugo Pratt. Corto Maltese, letteratura disegnata.
Complesso del Vittoriano, Salone Centrale.
Via San Pietro in Carcere. Info 066780664
h 10:00-19:00
Intero €6, ridotto €4.