La Roma antica rivive su Google Earth

Il viaggio nel tempo è qualcosa di affascinante per chiunque, a maggior ragione se si tratta di un’epoca lontana e mitica, una vera e propria età dell’oro sotto molti punti di vista. Oggi la tecnologia ci permette di visitare come antichi romani le vie e gli edifici della capitale nell’epoca dell’imperatore Costantino, il tutto attraverso lo schermo del computer.

Roma Antica in 3d

Google Earth è un programma gratuito che permette di osservare online tutto quello che c’è sulla Terra, ma non solo: si arriva ad esplorare anche le galassie celesti e, da poco, anche ciò che è stato e che non è più. Lo scorso 12 novembre infatti è stato presentato in Campidoglio il progetto Roma Antica, ovvero la simulazione architettonica e urbanistica in 3D di come l’urbe doveva apparire nel 320 d.C., ai tempi dell’imperatore Costantino. La simulazione comprende ben 7000 edifici comuni, 70 templi, 9 ponti, 13 miglia di cinta muraria e 200 case unifamiliari della Roma dell’epoca, tutti ricostruiti fin nei minimi dettagli. Un vero viaggio nel tempo, insomma, e per di più in un tempo suggestivo e affascinante, del quale ancora oggi osserviamo con ammirazione le vestigia.  

Il suggestivo tour è arricchito dalla presenza di alcuni documentari tratti dall’archivio della Rai e interpretati dalle voci di grandi attori come Enrico Maria Salerno, Giancarlo Sbragia, Giancarlo Giannini, Giulio Bosetti; tale archivio è visibile anche su YouTube all’indirizzo www.youtube.it/romaantica. Il sistema è interattivo, come tutto ciò che è web 2.0: gli utenti possono integrare il tour con filmati e fonti.  

Il progetto, intitolato Rome Reborn, è il frutto di 11 anni di lavoro compiuto presso l’Università della California, il Politecnico di Milano e l’Università della Virginia La mole di lavoro era ovviamente vastissima, basti pensare al lavoro di ricerca su documenti, immagini, mappe e citazioni che ha portato alla ricostruzione di una realtà distante da noi di quasi 1700 anni.   Tra le tante cose da vedere come turisti virtuali della Roma del IV secolo ci sono la Basilica di Massenzio, il Colosseo, il “neonato” Arco di Costantino, la Basilica Julia, i Fori Imperiali, tutti monumenti molto diversi e “giovani” di quelli che conosciamo. Al di là dell’interesse archeologico, il progetto Roma Antica permette di avere un’idea di come vivevano gli antichi romani, esplorando le vie della città, gli acquedotti, i ponti e le case oltre che gli edifici famosi.  

Per visualizzare il layer in 3D basta installare Google Earth sul proprio pc (scaricabile gratuitamente all’indirizzo http://earth.google.it ) e poi, dalla cartella “Galleria” sul pannello a sinistra dell’interfaccia di Google Earth selezionare il livello “Roma Antica in 3D”; il livello tematico è infatti sovrapponibile alle rappresentazioni geospaziali offerte dall’applicazione di Google.

 


Laura Losi

Antonio Giuliani all’Ombra del Colosseo

Il comico Antonio Giuliani torna “All’Ombra del Colosseo“, la rassegna estiva che si tiene al Parco del Celio di Roma, con il suo nuovo spettacolo “E ho detto tutto… o quasi!!!“. L’appuntamento è previsto per domani sera (31/08) a partire dalle ore 22:00


Dopo aver scritto e diretto alcune commedie di prosa, da lui interpretate al Teatro Parioli di Roma con successo, Giuliani torna in questo psettacolo al suo vecchio amore: il monologo puro, a stretto contatto conl pubblico.

AL COLOSSEO IL FESTIVAL ‘IN BREVE’

Esprimersi sul palcoscenico in un massimo 10 minuti. Questa l’unica regola che dovranno rispettare i protagonisti della terza edizione di ”In breve”, festival nazionale di corti teatrali organizzato dalla LIIT (Lega Improvvisazione teatrale), diretto da Daniela Morozzi, Fiamma Negri e Bruno Cortini. Sesta tappa del festival sarà, sabato 1° e domenica 2 marzo, il Colosseo Nuovo Teatro di Roma. Non c’è tema, nè linguaggio espressivo prestabilito. ”In breve…” propone mini spettacoli diversi e veddra’ in scena artisti professionisti e non.

Colosseo illuminato in ricordo delle Fosse Ardeatine

Colosseo illuminato in segno di solidarieta’ ai familiari delle 355 vittime delle Fosse Ardeatine. E’ successo ieri sera a Roma.

L’Associazione Nazionale Famiglie Italiane dei Martiri, ideatrice dell’iniziativa simbolica, ha voluto esprimere cosi’ la propria contrarieta’ alla decisione del Tribunale di sorveglianza di concedere all’ex capitano delle SS Erich Priebke, il permesso di lasciare gli arresti domiciliari.