Il ruggito del maestro, mostra fotografica sui film di Sergio Leone

Sergio LeoneFino al 30 gennaio 2010 si terrà presso Cinecittà due Arte Contemporanea la mostra Il ruggito del maestro; si tratta di un’esposizione di cento fotografie inedite che hanno come soggetto i set dei capolavori cinematografici di Sergio Leone.

La mostra evoca l’atmosfera dei set dei film di Leone, nonchè alcune peculiarità della sua tecnica cinematografica; le fotografie ritraggono poi alcuni degli interpreti più intensi dei suoi film.

Pioniere del fortunato genere dello spaghetti-western, Sergio Leone è considerato uno dei più importanti registi della storia del cinema nonchè un modello per alcuni dei più importanti nomi dei nostri tempi, come Tarantino, Martin Scorsese, Brian De Palma, e Stanley Kubrick, il quale dichiarò che senza il suo esempio non avrebbe mai realizzato Arancia Meccanica. Il primo spaghetti-western di Leone, nonchè uno dei più famosi del genere, fu Per un pugno di dollari (1964), primo film della cosiddetta “trilogia del dollaro” (insieme a Per qualche dollaro in più, 1965, e Il buono, il brutto, il cattivo, 1966). Questo film lanciò l’allora semisconosciuto Clint Eastwood e diede il via alla fortunata collaborazione con Ennio Morricone per la colonna sonora. Al di fuori di questa trilogia, i lavori più accalamati di Sergio Leone sono Giù la Testa e C’era una volta in America. Il primo è un film storico-sociale ambientato nel Messico della rivoluzione del 1916; la rivoluzione è proprio il tema portante del film, insieme all’amicizia tra i due protagonista (Miranda e Mallory) e le differenze sociali alla base della rivolta. C’era una volta in America (1984) è invece incentrato sulla mafia e i gangster americani: Leone iniziò a lavorarci dopo aver rifiutato un’offerta per dirigere Il padrino. Ultimo film diretto dal regista , fa parte della cosiddetta “trilogia del tempo” di cui fanno parte C’era una volta il West e Giù la testa, e si basa sul romanzo di Harry Grey The Hoods (Mano Armata).

Autore degli scatti in mostra è Angelo Novi (1930-1997), fotografo di cronaca e reportage e poi fotografo di scena, nonchè attore: lavorò in 25 film e quella con Sergio Leone è la sua collaborazione più famosa insieme a quella con Pier Paolo Pasolini. Tra gli altri ruoli, Novi interpretò una piccola parte ne Il mio nome è Nessuno (1973) e la parte del frate in Il buono, il brutto, il cattivo (1966). Come fotografo di scena, sua occupazione principale dopo la seconda metà degli anni Sessanta, Novi lavorò per Comencini, Zurlini, Bolognini, Lattuada e Bertolucci, oltre che con Leone e Pasolini. Gli scatti di Novi presenti in mostra provengono dal Fondo Novi dell’Archivio fotografico della Cineteca di Bologna. Il curatore della mostra Gian Luca Farinelli ha commentato così l’iniziativa “L’intento principale è quello di dimostrare quanto l’opera cinematografica di Leone sia compatta, coerente e organica. Le immagini sembrano tratte tutte quante dallo stesso set. Il bianco e nero invece è voluto, accentua il potere evocativo della fotografia. Anche le didascalie sono pochissime”.

L’ingresso alla mostra è gratuito.

Autore: Laura Losi
Fonti: Corriere Romano, Wikipedia

Paz Vega apre il Festival del Cinema di Roma

Ha aperto i battenti questa sera con la proiezione di uno dei film in concorso tra i più attesi – Triage, protagonisti Paz Vega, Christopher Lee e Colin Farrell -, la quarta edizione del Festival del Cinema di Roma.
Dopo l’ottimo risultato dato dalla partecipazione del pubblico lo scorso anno, la kermesse capitolina promette quest’anno di attrarre ancora più appassionati per tutta la sua durata.

Paz Vega

La manifestazione si concluderà venerdì 23 con la cerimonia finale e le premiazioni di rito.

Roma omaggia Dario Argento

Dal 18 al 20 Agosto Roma omaggia il maestra della suspense e del brivido… Dario Argento. Un regista spesso ‘dimenticato’, ma che mezzo mondo ci invidia.
Dario Argento
L’Isola del Cinema, nella Sala Leone, omaggerà il popolare regista romano (che sarà presente in sala) con la proiezione del suo film capolavoro, ormai un cult per gli amanti del genere e non solo, “Profondo Rosso”, con le leggendarie musiche dei Goblin. Uno dei film più terrorizzanti della storia del cinema italiano del quale, Argento ha recentemente dichiarato di voler girare un remake in versione 3D.
Tra le opere di maggior successo della nutrita filmografia di Dario Argento, caratterizzata da temi ricorrenti come le donne, la psicanalisi, i sogni e, soprattutto, la follia umana, anche il film “Il gatto a nove code”, che chiuderà, il 20 agosto la rassegna a lui dedicata.

L’Aquila Cinque registi tra le macerie

Mercoledì 6 maggio alle ore 21 presso il Teatro Caprinica a Roma (Piazza Caprinica, 101), a un mese dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo, il quotidiano la Repubblica e la Provincia di Roma organizzano una serata evento di Cinema e beneficenza.

Verranno proiettati i cinque corti che Paolo Sorrentino, Michele Placido, Mimmo Calopresti, Ferzan Ozpetek e Francesca Comencini, hanno girato tra le macerie a brevissima distanza dalla tragedia che ha sconvolto L’Aquila.
I filmati, che raccontano attraverso parole e immagini la tragedia, sono stati girati per Repubblica e trasmessi on line su Repubblica nei giorni immediatamente successivi al sisma.

Alla serata, introdotta da Corrado Augias, partecipano anche Margherita Buy, Piera Degli Esposti, Fabrizio Gifuni, Valeria Golino, Giorgio Pasotti e Nicola Piovani.

Nella circostanza sarà messo in vendita a offerta libera il DVD prodotto da Repubblica “L’Aquila 2009. Cinque registi tra le macerie” che raccoglie questi cinque filmati.
Il ricavato della vendita sarà devoluto alla ricostruzione del Conservatorio dell’Aquila.

L’ingresso al teatro è gratuito fino a esaurimento posti.