Restauro “pubblico” per l’”Adorazione dei pastori” di Caravaggio

Gli appassionati di restauro non potranno perdere l’occasione di seguire giorno dopo giorno i lavori in corso sul celebre dipinto dell’”Adorazione dei pastori” di Caravaggio. Il restauro verrà infatti eseguito pubblicamente presso la Camera dei deputati, grazie all’iniziativa “Caravaggio, restauro aperto” che si concluderà il 31 gennaio 2010. Se non si avesse la possibilità di recarsi a Roma durante questo periodo, i lavori si possono seguire anche su internet grazie a Fastweb, uno degli sponsor del progetto. Dal sito fastweb.it si potrà infatti visitare il cantiere durante tutto il periodo del restauro, trovare notizie di vario genere sull’opera ed essere informati sui riscontri scientifici prodotti dall’iniziativa. Il Punto Camera in via Parlamento a Roma, dove il restauro verrà eseguito, sarà invece accessibile il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 17 con prenotazione obbligatoria. Le prenotazioni saranno suddivise in gruppi da 10/15 persone che potranno assistere per 20 minuti ai lavori condotti dalle restauratrici Valeria Merlini e Daniela Storti sotto la direzione di Gioacchino Barbera, direttore del Museo Regionale di Messina – dove l’opera è ubicata. E’ possibile prenotare la propria visita anche online sempre attraverso il sito di Fastweb. Si potranno poi osservare i lavori anche attraverso le vetrate del palazzo o dei video posti all’esterno che trasmetteranno riprese dell’opera di restauro.

L’iniziativa vuole anticipare le celebrazioni che si terranno nel corso del 2010 a commemorare i 400 anni dalla morte di Caravaggio, e in particolare la mostra dedicata all’artista che si terrà alle Scuderie del Quirinale a partire dal 18 febbraio del prossimo anno.
Caravaggio - Adorazione dei pastori
L’”Adorazione dei pastori” di Caravaggio è considerata una delle opere più intime e rappresentative dell’artista, nonchè la capostipite del genere della “natività povera che conoscerà un grande sviluppo nel corso del secolo e di quello successivo”. Datata 1609, l’ultimo restauro risale agli anni Cinquanta del secolo scorso. L’opera fu commissionata come pala d’altare della chiesa di Santa Maria della Concezione a Messina e fu realizzata durante il passaggio di Caravaggio in Sicilia dopo la sua fuga da Malta, dove era stato imprigionato in seguito a un violento litigio con un membro di grado superiore dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni, di cui il Merisi faceva parte. Raccolta ed essenziale, l’Adorazione dei pastori rappresenta una Maria sfinita dal parto e assistita da San Giuseppe e i pastori, mentre il bue e l’asino fanno da sfondo in un’ambientazione umile e povera, evangelica. La quotidianità frugale della capanna e dei suoi abitanti è però improvvisamente illuminata dalla luce divina del Bambino, in una naturalezza nel gioco chiaroscurale che ha fatto sì che l’opera venisse considerata da alcuni come la migliore di Caravaggio.

Durer e Chagall protagonisti a Roma

Le Scuderie del Quirinale ospitano la mostra “Durer e l’Italia“, dal 10 marzo al 10 giugno 2007, a cura di Kristina Herrmann Fiore. La mostra indaga per la prima volta in modo organico e approfondito i rapporti tra l’artista tedesco vissuto fra il 1471 e il 1528 e il Belpaese, all’insegna di un’influenza reciproca e duratura. Albrecht Durer: pittore, incisore, matematico e xilografo, viene considerato il massimo esponente della pittura tedesca rinascimentale.

Da un lato, l’esposizione racconta quanto Durer abbia riflettuto sulla grande arte italiana e quanto ne abbia recepito in un confronto fra i suoi dipinti e opere di Leonardo, Mantegna, Giovanni Bellini, Pollaiolo, Agostino da Lodi, Lorenzo di Credi. Dall’altro l’esposizione rintraccia il suo influsso su artisti come Raffaello, Pontormo, i Carracci, Caravaggio e i caravaggeschi fino a Domenico Fetti e Carlo Maratta.

Non c’é forma d’arte della sua epoca con la quale Durer non si sia cimentato. Superbo rappresentante del Rinascimento, ha lasciato un numero notevole di opere: dipinti, incisioni, xilografie, più di mille disegni e tre libri stampati sulla geometria, le fortificazioni e la teoria della proporzione umana. La mostra nasce in collaborazione con il Polo Museale Romano e con il Polo Museale Fiorentino e, in particolare, con la Galleria degli Uffizi e il Gabinetto delle Stampe e dei Disegni degli Uffizi.

Proviene da quest’ultimo una serie di incisioni e disegni di Durer appartenenti alle collezioni medicee, mentre la Galleria degli Uffizi presta alle Scuderie del Quirinale le maggiori opere di Durer in suo possesso, fra cui la commovente “Adorazione dei Magi”, appositamente restaurata per l’occasione, il ritratto di Albrecht Durer il Vecchio e i ritratti degli apostoli Giacomo e Filippo.

Altre opere di Durer giungono, invece, dai principali musei tedeschi, da Vienna, da Washington, da Madrid e da Londra, oltre che dalle collezioni italiane. Parallelamente alla mostra romana, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi ospiterà, dal 29 marzo al 10 giugno, “Albrecht Durer incisore. Originali, copie, derivazioni” a complemento della mostra delle Scuderie del Quirinale.

Cavalli volanti, angeli caduti, spose e fidanzate che volteggiano nel cielo: il circo fatato di Marc Chagall è di scena a Roma, nei grandi spazi del Vittoriano, dove fino al 1 luglio saranno visibili 180 opere, provenienti dalle maggiori raccolte pubbliche e private internazionali.

Scopo dell’esposizione è quello di far emergere dall’apparente leggerezza della poetica chagalliana, il legame forte con la tradizione ebraica e con le profonde radici culturali che affondavano nella sua anima russa.

Petros Eni – Pietro è quì

Petros Eni“Petros Eni” e’ l’iscrizione riportata su un frammento di intonaco – rinvenuto da scavi archeologici effettuati nella necropoli dell’Urbe – una delle molte testimonianze della grande diffusione del culto petrino. Il frammento, e una serie di altri materiali ed opere, sono esposti in questo allestimento che vuole ricordare i cinquecento anni dalla fondazione della Basilica di San Pietro.

Sei le sezioni di un percorso espositivo che ci farà ammirare creazioni di Caravaggio, Rembrandt, Raffaello, e ancora Michelangelo, Tiziano, El Greco, messe a disposizione dalle strutture museali più prestigiose del mondo.

Fino all’8 Marzo
Lun-mar h10-19; mer h13-19; gio-dom h10-19.
Intero €7, ridotto €5