Secondo il Sunday Times Travel Magazine, allegato viaggi domenicale del celebre Times, Roma è una tra le città più sexy del mondo; rientra infatti tra le prime 12 città considerate il meglio del meglio dal punto di vista dell’eros e della sensualità, mete privilegiate per fughe passionali e week-end romantici. Tra le altre città, il Sunday Times Travel Magazine segnala Londra, Berlino, New York e Parigi, Tangeri, L’Avana, Istanbul, Stoccolma, Bath, Siviglia e San Pietroburgo.
Riguardo a Roma, viene suggerito una sorta di itinerario hot che comprende locali e ristoranti, bellezze archeologiche e paesaggistiche. La romantica escursione parte la mattina presto, quando si consiglia di andare a vedere l’alba a Piazza di Spagna, fermandosi poi alla celebre Sala da The Babington, fondata nel lontano 1893 e celebre per le degustazioni di tè; il Sunday Times Travel Magazine consiglia però una colazione a base di “bollicine e fragole intinte nel cioccolato”.
L’itinerario prosegue poi per Piazza del Popolo, Piazza Venezia e il Colosseo. Mete piuttosto inflazionate, ma a quanto pare ancora in grado di accendere la passione e il desiderio. Per godere al meglio della vista della cupola di San Pietro, il il Sunday Times Travel Magazine consiglia uno spuntino a base di merluzzo nero su purè di ceci alla Pergola, all’ottavo piano di una struttura alberghiera appartenente al brand Waldorf-Astoria Collection. Si tratta dell’unico ristorante romano ad avere le tre stelle della guida Michelin, che vanta come executive chef il pluripremiato tedesco Heinz Beck.
Altro locale consigliato dal Sunday Times Travel Magazine è poi il Bloom, cocktail bar dalla struttura ricavata da una chiesa sconsacrata vicino a Piazza Navona. Per “smaltire i postumi della sbornia” non c’è niente di meglio che una capatina all’Antico Caffè Greco di Via Condotti, il più antico della città, romantico per le sue sedie di velluto, i mobili d’antiquariato e le pareti decorate. Infine, si può affittare uno scooter per un giro fino alla Bocca della Verità, in omaggio a Audrey Hepburn e Gregory Peck in “Vacanze Romane”.
Laura Losi
Fonti:
Ansa.it
timesonline.co.uk
24 marzo 2010 | Archiviato in Storia e curiosità, danza, musica, news | lascia un commento
Per la cultura cinese, quest’anno tra il 13 e il 14 febbraio verrà festeggiato il capodanno cinese e l’inizio del nuovo anno della tigre; e, tra tutte le città italiane che ospitano comunità cinesi, Roma è sicuramente una più appetibili per chi è affascinato dall’Oriente, per i festeggiamenti organizzati in questa occasione.
Le iniziative della capitale sono tante; una serata organizzata dall’associazione VersOriente avrà luogo nel ristorante Mei Wei Fang di Roma a partire dalle 20.30; naturalmente verranno proposte durante la cena pietanze tipiche del capodanno cinese e avranno luogo rappresentazioni e rituali legati alla tradizione.
I festeggiamenti proseguiranno poi domenica 14 febbraio; presso la Biblioteca Pigneto di Roma si terrà una sfilata di danze tradizionali cinesi del leone e del Drago e una dimostrazione di kung-fu a cura dell’associazione culturale Tao Chi. Seguiranno altre iniziative tra cui conferenze sulla calligrafia cinese e lezioni culinarie, nonché la presentazione della nuova rivista italo cinese It’s China.
La sede, la Biblioteca Pigneto, si trova nel mutlietnico quartiere del VI municipio, e ha recentemente aperto una nuova sezione deputata appunto a rispondere alle esigenze della popolosa comunità cinese; la raccolta è composta da 40 dvd e 150 libri che spaziano dalla saggistica ai best-seller internazionali.
Il capodanno cinese o festa di primavera è una delle più importanti festività cinesi e celebra, appunto, l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese. La data inizia in concomitanza con la prima luna nuova dell’anno e quindi può cadere tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. In ottemperanza ai dettami dell’astrologia cinese, ogni anno si distingue da un elemento animale e un ramo terrestre, che nel caso del 2010 sono la tigre e lo in. Come per quanto concerne il capodanno occidentale, i festeggiamenti iniziano con i banchetti della sera precedente. I festeggiamenti terminano poi la sera del 15esimo giorno con la festa delle lanterne; durante questo periodo si tende a trascorrere tempo con la famiglia e a vestire di rosso, colore tradizionalmente propiziatorio per il nuovo anno. Anche la casa viene spesso adornata con nastri e ninnoli rossi e talvolta anche le pareti vengono riverniciate con questo colore. La sera della vigilia il banchetto è particolarmente ricco rispetto al resto dell’anno; solitamente il pasto è a base di pesce e pollo, e può comprendere anche involtini, insalate, torte di riso e ravioli di vario tipo. Tra le altre tradizioni si segnala la danza del leone, che si tiene il primo giorno del nuovo anno con un enorme manichino rappresentante un leone ed è solitamente accompagnata da fuochi d’artificio; e lo scambio di buste rosse contenenti piccoli doni in denaro sotto forma di monete, che devono essere sempre di numero pari.
11 febbraio 2010 | Archiviato in Storia e curiosità, danza, eventi, news | lascia un commento
Le festività natalizie sono sicuramente un buon momento per una gita a Roma, che in questo periodo offre un ampio ventaglio di intrattenimenti di ogni genere, a partire dai famosi mercatini di Natale di Piazza Navona per arrivare alle molte celebrazioni del Capodanno. Ecco una selezioni di alcuni tra gli eventi più importanti in programma quest’anno.
Concerto di Antonello Venditti
Il cantautore terrà al Colosseo un grande concerto di Capodanno che “sara’ un derby dell’anima, un evento che viviamo tra di noi e sono sicuro che sara’ fantastico.” “Per chi fa questo mestiere – ha aggiunto Venditti – è un evento raro festeggiare il capodanno nella propria città. Avendo scritto ‘Roma Capoccia’ non vedrò ‘la maesta’ del Colosseo’ perchè l’avrò alle spalle ma suonerò davanti a un grande pubblico. Non sarà un concerto simile agli altri. Il testo di ‘Grazie Roma’ dice ‘una persona sola’ e vorrei che le persone che saranno al concerto si sentano proprio così”. L’apertura del concerto sarà affidata a un altro gruppo “romano”, gli Zeroassoluto, e lo spettacolo sarà presentato da Cristina Chiabotto.
Concerto di Brusco e i 99 Posse
I 99 Posse faranno tappa a Roma per l’ultimo dell’anno, in un concerto che si inserisce nel loro reunion tour. Lo spettacolo si terrà al Cinecittà Campus di via Lamaro.
La Traviata
Quasi un classico per la notte di Capodanno, la Traviata verrà proposta al Teatro dell’Opera con regia di Franco Zeffirelli. La direzione dell’opera è a cura del maestro Gianluigi Gelmetti. La rappresentazione è stata accompagnata dal clamore generato da un cambiamento del ruolo principale: Violetta non sarà interpretata – come previsto – da Daniela Dessì, ma dalla bellissima soprano Myrtò Papatanasiu “La Dessì – secondo il regista Franco Zeffirelli – è troppo agée e piazzata per il personaggio della giovane Valery” Un giudizio che ha fatto prevedibilmente discutere. D’altro canto, per il celebre regista “Mi piace pensare a una Traviata giovane, una storia d’amore tra ragazzi. Questa è forse la più bella Traviata che ho fatto, ancor più di quella che feci con la Callas. Mi emoziono nel vedere la giovinezza e la credibilità di Alfredo e Violetta. Il mio giudizio nei confronti della Dessì non riguarda l’artista, ma la necessità di dare forma all’eroina che ho nel cuore”. (fonte: L’Espresso)
Lo Schiaccianoci
Il celebre balletto si svolgerà presso il Teatro Nazionale e sarà eseguito dal corpo di ballo del Teatro dell’Opera, coreografato da Luc Bouy, con la regia di Beppe Menegatti. Il regista, durante la conferenza stampa, ha sottolineato come la coreografia di Luc Boy enfatizzi l’ambientazione natalizia e la rappresentazione del mondo dei bambini, il difficile passaggio verso l’adolescenza, le loro illusioni, frustrazioni e timori che emergono inquietanti e paurosi nell’inconscio. Le scene e i costumi sono di Raimonda Gaetani che ha affermato che si tratta di una contaminazione tra tradizione e modernità, rispettando i riferimenti temporali e con un po’ di mistero. (Fonte: la Voce)
E per chi decide di fermarsi qualche giorno, suggeriamo una visita alla Mostra dei 100 presepi, che si terrà fino al 6 gennaio presso le Sale del Bramante in via G. d’Annunzio. Un appuntamento a metà tra arte, religione e tradizione, suggestivo per adulti e bambini. La mostra sarà visitabile dalle ore 9.30 alle ore 20.00.
Laura Losi
27 dicembre 2009 | Archiviato in eventi, musica, news | lascia un commento