Il capodanno cinese a Roma

Per la cultura cinese, quest’anno tra il 13 e il 14 febbraio verrà festeggiato il capodanno cinese e l’inizio del nuovo anno della tigre; e, tra tutte le città italiane che ospitano comunità cinesi, Roma è sicuramente una più appetibili per chi è affascinato dall’Oriente, per i festeggiamenti organizzati in questa occasione.

Le iniziative della capitale sono tante; una serata organizzata dall’associazione VersOriente avrà luogo nel ristorante Mei Wei Fang di Roma a partire dalle 20.30; naturalmente verranno proposte durante la cena pietanze tipiche del capodanno cinese e avranno luogo rappresentazioni e rituali legati alla tradizione.

I festeggiamenti proseguiranno poi domenica 14 febbraio; presso la Biblioteca Pigneto di Roma si terrà una sfilata di danze tradizionali cinesi del leone e del Drago e una dimostrazione di kung-fu a cura dell’associazione culturale Tao Chi. Seguiranno altre iniziative tra cui conferenze sulla calligrafia cinese e lezioni culinarie, nonché la presentazione della nuova rivista italo cinese It’s China.

La sede, la Biblioteca Pigneto, si trova nel mutlietnico quartiere del VI municipio, e ha recentemente aperto una nuova sezione deputata appunto a rispondere alle esigenze della popolosa comunità cinese; la raccolta è composta da 40 dvd e 150 libri che spaziano dalla saggistica ai best-seller internazionali.

Il capodanno cinese o festa di primavera è una delle più importanti festività cinesi e celebra, appunto, l’inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese. La data inizia in concomitanza con la prima luna nuova dell’anno e quindi può cadere tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. In ottemperanza ai dettami dell’astrologia cinese, ogni anno si distingue da un elemento animale e un ramo terrestre, che nel caso del 2010 sono la tigre e lo in. Come per quanto concerne il capodanno occidentale, i festeggiamenti iniziano con i banchetti della sera precedente. I festeggiamenti terminano poi la sera del 15esimo giorno con la festa delle lanterne; durante questo periodo si tende a trascorrere tempo con la famiglia e a vestire di rosso, colore tradizionalmente propiziatorio per il nuovo anno. Anche la casa viene spesso adornata con nastri e ninnoli rossi e talvolta anche le pareti vengono riverniciate con questo colore. La sera della vigilia il banchetto è particolarmente ricco rispetto al resto dell’anno; solitamente il pasto è a base di pesce e pollo, e può comprendere anche involtini, insalate, torte di riso e ravioli di vario tipo. Tra le altre tradizioni si segnala la danza del leone, che si tiene il primo giorno del nuovo anno con un enorme manichino rappresentante un leone ed è solitamente accompagnata da fuochi d’artificio; e lo scambio di buste rosse contenenti piccoli doni in denaro sotto forma di monete, che devono essere sempre di numero pari.

Capodanno a Roma

Le festività natalizie sono sicuramente un buon momento per una gita a Roma, che in questo periodo offre un ampio ventaglio di intrattenimenti di ogni genere, a partire dai famosi mercatini di Natale di Piazza Navona per arrivare alle molte celebrazioni del Capodanno. Ecco una selezioni di alcuni tra gli eventi più importanti in programma quest’anno.

Concerto di Antonello Venditti
Il cantautore terrà al Colosseo un grande concerto di Capodanno che “sara’ un derby dell’anima, un evento che viviamo tra di noi e sono sicuro che sara’ fantastico.” “Per chi fa questo mestiere – ha aggiunto Venditti – è un evento raro festeggiare il capodanno nella propria città. Avendo scritto ‘Roma Capoccia’ non vedrò ‘la maesta’ del Colosseo’ perchè l’avrò alle spalle ma suonerò davanti a un grande pubblico. Non sarà un concerto simile agli altri. Il testo di ‘Grazie Roma’ dice ‘una persona sola’ e vorrei che le persone che saranno al concerto si sentano proprio così”. L’apertura del concerto sarà affidata a un altro gruppo “romano”, gli Zeroassoluto, e lo spettacolo sarà presentato da Cristina Chiabotto.

Concerto di Brusco e i 99 Posse
I 99 Posse faranno tappa a Roma per l’ultimo dell’anno, in un concerto che si inserisce nel loro reunion tour. Lo spettacolo si terrà al Cinecittà Campus di via Lamaro.

La Traviata
Quasi un classico per la notte di Capodanno, la Traviata verrà proposta al Teatro dell’Opera con regia di Franco Zeffirelli. La direzione dell’opera è a cura del maestro Gianluigi Gelmetti. La rappresentazione è stata accompagnata dal clamore generato da un cambiamento del ruolo principale: Violetta non sarà interpretata – come previsto – da Daniela Dessì, ma dalla bellissima soprano Myrtò Papatanasiu “La Dessì – secondo il regista Franco Zeffirelli – è troppo agée e piazzata per il personaggio della giovane Valery” Un giudizio che ha fatto prevedibilmente discutere. D’altro canto, per il celebre regista “Mi piace pensare a una Traviata giovane, una storia d’amore tra ragazzi. Questa è forse la più bella Traviata che ho fatto, ancor più di quella che feci con la Callas. Mi emoziono nel vedere la giovinezza e la credibilità di Alfredo e Violetta. Il mio giudizio nei confronti della Dessì non riguarda l’artista, ma la necessità di dare forma all’eroina che ho nel cuore”. (fonte: L’Espresso)

Lo Schiaccianoci
Il celebre balletto si svolgerà presso il Teatro Nazionale e sarà eseguito dal corpo di ballo del Teatro dell’Opera, coreografato da Luc Bouy, con la regia di Beppe Menegatti. Il regista, durante la conferenza stampa, ha sottolineato come la coreografia di Luc Boy enfatizzi l’ambientazione natalizia e la rappresentazione del mondo dei bambini, il difficile passaggio verso l’adolescenza, le loro illusioni, frustrazioni e timori che emergono inquietanti e paurosi nell’inconscio. Le scene e i costumi sono di Raimonda Gaetani che ha affermato che si tratta di una contaminazione tra tradizione e modernità, rispettando i riferimenti temporali e con un po’ di mistero. (Fonte: la Voce)

E per chi decide di fermarsi qualche giorno, suggeriamo una visita alla Mostra dei 100 presepi, che si terrà fino al 6 gennaio presso le Sale del Bramante in via G. d’Annunzio. Un appuntamento a metà tra arte, religione e tradizione, suggestivo per adulti e bambini. La mostra sarà visitabile dalle ore 9.30 alle ore 20.00.

Laura Losi

Capodanno a Roma

Per chi volesse passare l’ultimo dell’anno nella capitale, segnaliamo alcuni tra gli avvenimenti più importanti del 31 dicembre 2008 a Roma.

 

Gli amati dei fuochi artificiali (e chi non lo è, specialmente a Capodanno?) potranno godersi lo spettacolo al Pincio.

 

Al Colosseo la sera di Capodanno si esibiranno in concerto due band di grande successo. Alle 22.00 ci saranno i Baustelle, gruppo toscano cult dell’indie rock italiano, diventato di massa quest’anno dopo l’uscita del singolo Charlie fa surf. Alle 23.30 ai Baustelle subentrerà Gianna Nannini, che accompagnerà il passaggio dal 2008 al 2009 al ritmo coinvolgente dei suoi più grandi successi. Ad accompagnarla sul palco ci sarà la sua band, composta da da Giacomo Castellano e Davide Tagliapietra alle chitarre, Hans Maahn al basso, Stephan Ebn alle tastiere, Peter Wrba alla batteria.

 

Chi predilige la musica classica potrà invece assistere a moltissimi concerti in varie chiese e teatri di Roma. In particolare, segnaliamo la rappresentazione de Lo schiaccianoci, che avverrà al teatro Italia al le ore 23. Per gli amanti della lirica, citiamo il concerto Concerto di Capodanno – I Solisti dell’Opera, che si terrà il 31 dicembre alle 19 e il 1 gennaio alle 20.45 in Rione Campo Marzio: il programma prevede l’esecuzione di brani da Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Madama Butterfly, Bohème, Carmen, Traviata, Turandot e molto altro ancora. Segnaliamo anche altri tipi di concerti dal jazz all’hip hop: date, prezzi e orari si possono trovare sul sito www.060608.it utilizzando il pulsante “Cerca”.

 

Tra le discoteche che organizzano veglioni, spettacoli e cene a buffet citiamo il Quincy Club, Saponeria Club e Joia, oltre allo spettacolo Amore 09 che si terrà alla nuova fiera di Roma.

 

Il Capodanno a Teatro comprende diversi spettacoli di prosa da godersi durante il passaggio dall’anno vecchio all’anno nuovo; tra questi citiamo Risate al 23° piano di Nino Manfredi con Claudio Insegno e Marco Cavallaro, divertente commedia ambientata in uno studio televisivo degli anni Cinquanta.

 

Chi vorrà trascorrere un Capodanno culturale potrà poi beneficiare delle numerose aperture straordinarie di diversi musei e mostre d’arte; per conoscere i dettagli si fa sempre riferimento al sito www.060608.it.

 

 

Per veglioni in cornici particolari e suggestive segnaliamo il sito capodanno.roma.it che offre diverse proposte in questo senso.

 

Laura Losi

Niente concerto di Capodanno

Negli ultimi sette anni capodanno e’ stato salutato dal tradizionale concerto al Quirinale. Ora per il prossimo san silvestro il concerto non ci sara’.

La colpa è del freddo

Gia’ il presidente Napolitano aveva fatto sapere che non sarebbe stato presente e, dopo le molte defezioni a catena, anche gli orchestrali, in fine, hanno dato forfait.