Roma, nel cuore del futuro dell’Europa

Il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, lo scorso anno aveva illustrato nella sede del Parlamento europeo, a una platea di imprenditori ed addetti ai lavori, il progetto del secondo polo turistico. Ieri, in occasione dell’evento «Roma, nel cuore del futuro dell’Europa», è tornato sull’argomento mostrando ai parlamentari dell’Unione lo stato dell’arte.
Sono state proiettate immagini sui cantieri aperti e rese note le date di inaugurazione di alcune delle opere in programma.
Tutti gli interventi fanno parte di una strategia di sviluppo turistico, la prima messa in campo da un’amministrazione capitolina, che punta sul con decisione al marketing internazionale, per portare Roma nel 2016 a raggiungere circa 50 milioni di presenze annue contro gli attuali 25 milioni, e da 2 a 4 le notti trascorse nella mediamente dai turisti nella capitale eguagliando così Parigi.

nuvola Fuksas

Le immagini del cantiere di Fuksas, le planimetrie dell’acquario dell’Eur, il progetto del porto di Fiumicino e dei campi da golf che comporranno il cosiddetto Golf District sono state proiettate sul maxischermo allestito nella sala Yehudi Menuhin, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani.
Nella sala gremita, i presenti hanno anche assistito alla proiezione del film «Omaggio a Roma» di Franco Zeffirelli e poi ad un’applauditissima esibizione di Andrea Bocelli.
Il tenore toscano, nell’occasione «ambasciatore di Roma» è stato salutato da una «standing ovation» e, nel ringraziare per la calorosa accoglienza, si è detto fiero di poter rappresentare Roma.

digitaLife

digitaLifeUna grande rassegna dedicata al futuro digitale e alle contaminazioni fra tecnologia, nuovi media ed espressioni artistiche contemporanee, con cui ha preso avvio la programmazione del nuovo spazio pubblico per l’arte e la produzione culturale contemporanea La pelanda, restaurato per la città dal Comune di Roma nell’area del Mattatoio del Testaccio su progetto di Zone attive che ne ha seguito il recupero.
digitaLife nasce così, da un’iniziativa della Camera di Commercio di Roma nell’ambito di un più articolato progetto focalizzato sull’innovazione tecnologica come fattore cruciale di sviluppo economico.
E’ promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione – Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e dal MACRO.
L’ideazione e l’organizzazione di digitaLife è a cura della Fondazione Romaeuropa, istituzione di respiro internazionale, che proietta la sua costante ricerca e monitoraggio delle diverse forme di creatività italiana ed internazionale nel nuovo orizzonte digitale, in cui trova piena realizzazione l’incontro fra tecnologia e arte, in stretta continuità con i progetti Romaeuropa Webfactory e Capitale digi!tale.
La direzione artistica di digitaLife è affidata a Richard Castelli che ha selezionato per l’evento espositivo alcuni fra gli artisti più innovativi del panorama mondiale contemporaneo: Ryuichi Sakamoto, Shiro Takatani, Jeffrey Shaw, Ulf Langheinrich, Jean Michel Bruyère, Erwin Redl, Thomas McIntosh, Emmanuel Madan, Martux_M, Mikko Hynninen, Julien Maire, Christian Partos.

Fino al 2 maggio presso LA PELANDA – centro di produzione culturale
Mattatoio di Testaccio – piazza Orazio Giustiniani 4
da martedì a venerdì H16/24 – sabato e domenicA H12/24
INFOLINE: 060608 ingresso 6 euro, ridotto 4 euro

Matt Dive Gold

E’ stata inaugurata “Matt Dive Gold” al LipanjePuntin artecontemporanea di Roma, mostra aperta fino al 30 settembre (chiusa ad Agosto). Esposte opere di 20 artisti provenienti da Australia, Canada, Iran, Italia, Giordania, Macedonia, Malta, Olanda, Spagna e Stati Uniti. Modello per tutti lavori è Matthew Mitcham, medaglia d’oro nella piattaforma 10 metri ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e tra i protagonisti agli ultimi campionati mondiali di nuoto di Roma.

Matt Dive Gold
Attraverso la figura del campione Matt Mitcham, che ha ottenuto nella specialità piattaforma 10 metri il punteggio più alto mai realizzato nella storia delle Olimpiadi (il fatidico Matt 10 Gold), un nutrito gruppo di artisti internazionali riflette sul ritratto, sulla figura del tuffatore e sull’atto stesso del tuffo.