Matt Dive Gold

E’ stata inaugurata “Matt Dive Gold” al LipanjePuntin artecontemporanea di Roma, mostra aperta fino al 30 settembre (chiusa ad Agosto). Esposte opere di 20 artisti provenienti da Australia, Canada, Iran, Italia, Giordania, Macedonia, Malta, Olanda, Spagna e Stati Uniti. Modello per tutti lavori è Matthew Mitcham, medaglia d’oro nella piattaforma 10 metri ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 e tra i protagonisti agli ultimi campionati mondiali di nuoto di Roma.

Matt Dive Gold
Attraverso la figura del campione Matt Mitcham, che ha ottenuto nella specialità piattaforma 10 metri il punteggio più alto mai realizzato nella storia delle Olimpiadi (il fatidico Matt 10 Gold), un nutrito gruppo di artisti internazionali riflette sul ritratto, sulla figura del tuffatore e sull’atto stesso del tuffo.

I temp(l)i cambiano

pistolettoNel tempio di Adriano a piazza di Pietra l’artista piemontese Michelangelo Pistoletto, maestro dell’arte povera, ha presentato ieri la sua ultima opera commissionatagli da Ecodom, il consorzio italiano di recupero e riciclaggio di elettrodomestici.
La scultura intitolata “I temp(l)i cambiano” evoca metaforicamente la tutela dell’ambiente e lo sviluppo eco sostenibile. Rappresenta un tempio, posizionato su una base che oscilla, dove le colonne sono costituite da cestelli di lavatrici incastrati l’uno sull’altro, e il fregio del timpano è composto da serpentine di frigoriferi.
Per il maestro il tempio non è solo un simbolo, è una porta dove arte e realtà si uniscono, dove estetica ed etica finalmente si incontrano e dialogano.
piazza di Pietra
Il presidente di Ecodom, Piero Moscatelli, spiega che l’idea di questa installazione è nata dall’esigenza di comunicare l’impegno del consorzio per l’ambiente ed il sociale.
Gli ideatori dell’iniziativa hanno ritenuto che il modo più efficace per comunicare il loro messaggio fosse l’arte. Un concetto ribadito con forza anche da Nicoletta Fiorucci, presidente di Alta Roma, secondo la quale “l’arte è il modello di comunicazione più diretto” in grado, quindi, di raggiungere un pubblico il più vasto e variegato possibile.
La venere degli stracci è una delle opere più celebri di Pistoletto

L’opera di Pistoletto resterà a Roma nella sua attuale location in piazza di Pietra fino al 12 Luglio e partirà poi per un tour nelle principali città italiane.

Yes we can e l’arte figurativa dei nostri tempi

Fino al prossimo 10 luglio si terrà presso la Dorothy Circus Gallery, Via Nuoro 17, Roma, la mostra Yes we can, che chiude la stagione espositiva della galleria.

La mostra presenta 20 opere di cinque artisti pop-surrealisti americani: Ron English, e Camille Rose Garcia, Kris Lewis, e Francesco Lo Castro.

Abraham ObamaRon English, artista di spicco della mostra e detto l’Andy Warhol dei nostri giorni, è l’autore del celebre ritratto del volto di Barak Obama mixato a quello di Abraham Lincoln, dipinto che ha caratterizzato la campagna elettorale dell’attuale presidente degli USA. Oltre a Warhol, English trae ispirazione dalla band dei Kiss, vari autori di fumetti e, in generale, dalla cartellonistica stradale, soprattutto quella dei fast food: l’affissionistica è uno dei campi d’elezione di English. Altro soggetto molto amato dall’artista inglese è il Guernica di Picasso; ne ha create decine di versioni, dallo stile Disney a quelle che vedono i personaggi trasformati in calciatori, scolari e via dicendo. English ha anche dipinto la più grande versione di Guernica al mondo, presso lo Station Museum di Houston.

Camille Rose Garcia dipinge racconti horror ambientati in un mondo fiabesco, a fotografare il fallimento dell’utopia capitalista. Le sue influenze vanno da Philip K Dick a William Borroughs, Henry Darger, Walt Disney e band politicizzate come i Clash e i Dead Kennedys.

Originario della Lettonia, da cui la sua famiglia è dovuta fuggire, Kris Lewis traspone nell’arte le suggestioni del patrimonio lettone e delle sue tradizioni. La rappresentazione della figura umana è il vettore di storie nascoste, di emozioni delicate e di verità universali. Le sue influenze comprendono Alfonse Bougereau, Andrew Wyeth, Hans Holbein, Albrecht Durer, Hieronymus Bosch, Gustav Klimt, Antonio Mancini, e Jules Bastien-Lepage.

L’opera del californiano Ken Keirns ruota invece intorno a primi piani di donne o animali (in prevalenza scimmie) intrecciati con esperienze personali, sogni e suggestioni. L’artista produce anche giocattoli dai volti inquietanti come quelli rappresentati nei suoi dipinti.

Francesco Lo Castro, nato a Catania ma cresciuto in Germania, è invece presente con il famoso ritratto del regista Fassbinder.

Parte del ricavato della vendita delle opere d’arte della mostra Yes we can sarà devoluto in beneficenza per i terremotati dell’Abruzzo.

Yes we can… perchè un mondo migliore è possibile è a cura di Alexandra Mazzanti con testi di Gianluca Marziani.

www.dorothycircusgallery.com

Laura Losi

Fonti:
style.it
Wikipedia
francosantoro.blogspot.com
francescolocastro.com
kenkeirns.com

Due nuovi eventi per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma presenta due importanti appuntamenti: quello con il progetto dedicato all’artista statunitense Sol LeWitt e quello che si inserisce nell’ambito di FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma. Mancano pochi giorni alla presentazione al pubblico del progetto “Sol LeWitt. Monumental drawings” che vede un gruppo di artisti al lavoro dal 5 marzo nelle sale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma per realizzare due “Wall drawings” di LeWitt, artista scomparso a New York nel 2007.

Saranno infatti inaugurati il 4 aprile “Wall Drawing #375” eseguito da Sachi Haeng-Ja Cho, e “Wall Drawing #1153 Ripples” eseguito da Wim Starkenburg e Takeshi Arita, entrambi con la collaborazione di un gruppo di studenti della Temple University in Rome. Le opere saranno presentate insieme con una selezione di lavori provenienti dalle collezioni della Galleria e che si collegano ai “Wall drawings” per tecnica o poetica. Dal 5 aprile al 18 maggio, nell’ambito della settima edizione di FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma, un duplice appuntamento con le mostre di David Perlov “Cronache del quotidiano- Fotografie e film” e “Passanti” di Rossella Bellusci.

La mostra dedicata al fotografo israeliano (1930-2003) raccoglie settanta immagini realizzate intorno alla casa dell’artista a Tel Aviv e a Parigi. Italiana di nascita, ma parigina d’adozione, di Rossella Bellusci la mostra esporra’ una selezione di opere appartenenti ai suoi recenti cicli, tra cui la serie ”Passante” e ”Persona in controluce”.