SEDI della Soprintendenza Archeologica di Roma
  • Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo
  • Museo Nazionale Romano - Museo Numismatico
  • Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
  • Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps
  • Museo Nazionale Romano - Crypta Balbi
  • Area Archeologica Foro Romano - Palatino
  • Anfiteatro Flavio - Colosseo
  • Terme di Caracalla
  • Domus Aurea
  • Basilica Sotterranea di Porta Maggiore
  • Parco delle Tombe della Via Latina
  • Comprensorio di S. Croce in Gerusalemme
  • Arco di Malborghetto
  • Tomba di Cecilia Metella
  • Villa di Livia
  • Villa Pamphilj
  • Villa dei Quintili

Il Comune di Roma ha una struttura di gestione dei Beni Culturali che, per la sua storia, non ha eguali in nessuna città italiana. Tale struttura è nata nel momento in cui Roma, divenuta capitale d'Italia, è stata interessata da un massiccio intervento edilizio che ha mutato l'immagine di interi quartieri cittadini.

L'organismo delle Soprintendenze non era stato ancora codificato a livello statale, quindi, il Comune di Roma, con la sua Commissione Archeologica, cercò, nel miglior modo possibile, di documentare quanto veniva alla luce durante gli scavi.

Entrarono così nei Musei Capitolini alcune delle opere che ne costituiscono ancor oggi il vanto, come: la Venere Esquilina, l'Ercole, i Tritoni e molte altre.