Rugantino è tornato!
La celebre commedia musicale scritta di Garinei e Giovannini torna sulla scena in forma di opera dance.
Una breve premessa pare proprio necessaria. Nel lontano 1962 Giovannini dedicò il primo libro di Rugantino a Maria Teresa Dal Medico, all’epoca prima ballerina della Compagnia. Nel corso degli anni sono stati messi in scena diversi adattamenti che hanno visto interpreti del calibro di Nino Manfredi, Aldo Fabrizi, Enrico Montesano e Alida Chelli.
Casualmente, nel maggio 2006, la Dal Medico si incontra con Gino Landi e Renato Greco, e progettano di riproporre assieme la famosa commedia in modo nuovo e originale, più esattamente in chiave jazz, dedicandola ai due grandi maestri scomparsi.
Un atto unico dunque di circa un’ora e mezza, in cui le straordinarie musiche del maestro Armando Trovajoli si alternano ai superbi balletti coreografati da Maria Teresa Dal Medico e Renato Greco.
La storia è nota. Sullo sfondo della Roma papalina si raccontano le gesta di Rugantino, un giovane sbruffone di Trastevere. In un giorno di Carnevale conosce Rosetta, una bella donna sposata. Il giovane ne resta affascinato e, nonostante abbia un marito, scommette con i suoi amici di riuscire a conquistarla.
Riesce così nella rischiosa avventura, tuttavia, Rosetta, scoperto le vere, quanto fatue, motivazioni di Rugantino, si vendica concedendosi agli stessi amici del giovane. Beffato e umiliato, Rugantino capisce l’errore commesso e comincia a nutrire un vero sentimento d’amore nei confronti della donna. Per riscattare la sua dignità di uomo davanti a Rosetta il giovane non esita a farsi carico, pur non essendo il colpevole, dell’assassinio del marito di lei. Un gesto tanto coraggioso quanto grave che lo porterà alla ghigliottina.
Una storia d’amore d’altri tempi, in cui ci sono tutti gli elementi della commedia e della tragedia. Vanità, amore, tradimento, riscatto e morte sono raccontati magistralmente in questo adattamento teatrale diretto da Gino Landi. Trenta ragazzi, fra cantanti e ballerini, come Federica Fazioli, Ilir Shaqiri, Gianpaolo Roncarati e Gloria Rossi, danno vita ad una versione di Rugantino fra le più suggestive mai rappresentate.
In scena al teatro Greco di Roma, fino al 6 gennaio 2008.
