Ritrovato ritratto di San Paolo
Il raggio di un laser, la calcarea di sedici secoli che si sfalda, ed ecco il volto di San Paolo: l’ovale magro, gli occhi grandi e profondi, la calvizie incipiente, l’ampia fronte solcata da rughe di riflessione, la barba lunga e puntuta, insomma l’Apostolo raffigurato con i tratti tipici del pensatore e in particolare di Plotino, filosofo di riferimento della tarda antichità.
La sensazionale scoperta nellee catacombe di Santa Tecla sulla via ostiense.
Questo dipinto del IV secolo è l’icona più antica, ad oggi nota, di San Paolo.
La scoperta è stata annunciata sabato dall’Osservatore romano: quando l’hanno visto, e riconosciuto, i restauratori che lavorano da un anno nelle catacombe romane di Santa Tecla sono rimasti senza fiato: quando fu affrescato, alla fine del IV secolo, Agostino non aveva ancora scritto Le Confessioni.

