Quattro trattorie tra le migliori di Roma
Ogni persona che sia stata a Roma ha un ristorante preferito; e di questi tempi, complice la recessione, si tratta solitamente di trattorie che offrono cibo ottimo e a buon mercato.
Le trattorie di Roma seguono regole non scritte; il pane deve essere raffermo, il locale luminoso, il vino è della casa, generalmente rosso e secco, il personale è solitamente folcloristico. Il menu è composto da cucina tradizionale romana, totalmente impermeabile alle tendenze che hanno caratterizzato il resto del mondo culinario. Non ci sono chef rinomati, gli ingredienti sono locali e stagionali, la ricetta di solito è molto antica e collaudata.

Tra le trattorie più conosciute di Roma c’è sicuramente Dai 2 Ciccioni (Vicolo della Cedra 3), si trova in una stretta stradina e l’interno ricorda l’appartamento di uno studente universitario squattrinato – anche per le dimensioni, con un numero di tavoli davvero ridotto. L’antipasto è composto da bruschette al pomodoro; la specialità è la pasta all’amatriciana, seguita da polpette fritte o pollo saltato con vino bianco, aglio e rosmarino.
Affacciata su Piazza Barberini, l’Hostaria Romana, nata negli anni Cinquanta è un vero e proprio paradiso per la gola. Gli antipasti spaziano tra taglieri di formaggi locali, salumi, pesce marinato, fritture varie; anche i contorni sono molto rinomati. La pasta – dalle penne all’arrabbiata agli spaghetti alla carbonara al cacio e pepe – e il condimento viene ultimato al tavolo. Anche i secondi fanno parte della tradizione romana: abbacchio, ossobuco e maialino, a cui si associano carni e pesci del mercato.
L’Osteria Qui se magna è una trattoria semplice, con una piccola veranda e un ambiente interno quasi spartano; il classico posto dove non si bada all’ambiente ma si viene per mangiare bene a buon mercato. Dopo le bruschette si passa alla pasta tra cui segnaliamo i rigatoni Mafiosa, con pomodori, melanzane, ricotta fresca e pecorino; tra i secondi carni alla griglia e puntarella.
Felice a Testaccio è considerata la molti la trattoria migliore di Roma, E’ gestito dalla stessa famiglia dal 1936 e ne’ l’arredamento ne’ le ricette sono molto cambiati da allora. Tra i piatti più famosi di Felice ci sono i tonnarelli (spaghetti quadrati fatti in casa) cacio e pepe, ma, seguendo la tradizione romana, ogni giorno della settimana corrisponde a un piatto tradizionale, preparato con prodotti freschi e di prima scelta.
Laura Losi
Fonti:
New York Times
Lonely Planet


Fabriano Boutique, via del Babuino 173