Il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, lo scorso anno aveva illustrato nella sede del Parlamento europeo, a una platea di imprenditori ed addetti ai lavori, il progetto del secondo polo turistico. Ieri, in occasione dell’evento «Roma, nel cuore del futuro dell’Europa», è tornato sull’argomento mostrando ai parlamentari dell’Unione lo stato dell’arte.
Sono state proiettate immagini sui cantieri aperti e rese note le date di inaugurazione di alcune delle opere in programma.
Tutti gli interventi fanno parte di una strategia di sviluppo turistico, la prima messa in campo da un’amministrazione capitolina, che punta sul con decisione al marketing internazionale, per portare Roma nel 2016 a raggiungere circa 50 milioni di presenze annue contro gli attuali 25 milioni, e da 2 a 4 le notti trascorse nella mediamente dai turisti nella capitale eguagliando così Parigi.
Le immagini del cantiere di Fuksas, le planimetrie dell’acquario dell’Eur, il progetto del porto di Fiumicino e dei campi da golf che comporranno il cosiddetto Golf District sono state proiettate sul maxischermo allestito nella sala Yehudi Menuhin, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani.
Nella sala gremita, i presenti hanno anche assistito alla proiezione del film «Omaggio a Roma» di Franco Zeffirelli e poi ad un’applauditissima esibizione di Andrea Bocelli.
Il tenore toscano, nell’occasione «ambasciatore di Roma» è stato salutato da una «standing ovation» e, nel ringraziare per la calorosa accoglienza, si è detto fiero di poter rappresentare Roma.
15 luglio 2010 | Archiviato in convegni, news | lascia un commento
Oggi, 29 giugno, Roma festeggia i santi Pietro e Paolo, patroni della città.
I festeggiamenti e i riti collegati richiamano generalmente nella Capitale un gran numero di turisti, chi per vedere il «pallio», chi per baciare il piede della statua bronzea di San Pietro, chi per assistere alla processione della sua catena. Ma quest’anno come denuncia FederAlberghi, il numero degli arrivi è stato decisamente deludente se paragonato a quello degli scorsi anni.
Tra le cause, oltre alla crisi economica, pare ci sia il clima, non proprio estivo delle scorse settimane, che avrebbe convinto molti a rimanere a casa, nonostente le tariffe ribassate che hanno adottato alcuni hotel a Roma.
Ad ogni modo la grande macchina degli eventi non si ferma di certo e alle 19 proporrà in Piazza del Campidoglio, il concerto-evento “Il cuore di Roma” per Benedetto XVI, che sarà trasmesso da RAI Uno.
29 giugno 2010 | Archiviato in Storia e curiosità, eventi, musica, news | lascia un commento
Se vi affascina l’epoca della Roma imperiale, non potete perdervi il più celebre dei romanzi storici qui ambientati: Quo Vadis?, scritto dal polacco Henryk Sienkiewicz e pubblicato dapprima a puntate nel 1894 sulla Gazzetta Polacca e poi raccolto in un unico volume nel 1896.

Quo vadis?
Quo Vadis? rimase l’opera più famosa dell’autore e che gli valse il premio Nobel per la letteratura “per i suoi notevoli meriti come scrittore epico”.
Pare che l’autore sia stato ispirato da un viaggio in Italia compiuto nel 1893; il titolo deriva dalla frase che, secondo i vangeli apocrifi, Cristo disse a San Pietro mentre questo si trovava tra la via Appia Antica e la Via Ardeatina mentre fuggiva da Roma: Quo vadis, Domine?
Il tema del Cristianesimo a Roma è infatti centrale nel romanzo, che narra la storia d’amore impossibile tra la cristiana Ligia e il soldato patrizio romano Marco Vinicio, sullo sfondo della Roma Imperiale nel periodo neroniano. E’ un momento di grandi contrasti tra i due universi a cui appartengono i protagonisti; da un lato c’è la spiritualità dei primi cristiani che si riuniscono in preghiera nella catacombe, dall’altro c’è un mondo pagano all’apice della sua opulenza e della sua decadenza morale. E’ anche il periodo delle prime persecuzioni feroci ai danni dei cristiani, che furono tra l’altro il capro espiatorio del grande incendio di Roma del 64 – occasione in cui, secondo alcuni storici, subirono il martirio anche gli apostoli Pietro e Paolo.

Enrico Guazzoni - Quovadis 1912
Dal romanzo Quo Vadis sono stati tratti ben sei film tra cui il famoso peplum del 1912 diretto da Enrico Guazzoni e considerato da alcuni critici il primo kolossal della storia del cinema; le riprese durarono due anni e diedero luogo a due ore di proiezione che generarono un successo mondiale. Gli altri film Quo Vadis? sono quello del 1901 diretto da Lucien Noguet e Ferdinan Zecca; quello del 1912 diretto da Arturo Ambrosio; quello del 1925 diretto da da Gabriellino D’Annunzio e Georg Jacoby; quello del 1925 di Mervyn LeRoy; e quello del 2001 del polacco Jerzy Kawalerowicz.

miniserie Quo Vadis?
Dal romanzo fu poi tratta negli anni Ottanta una miniserie televisiva diretta da Franco Rossi, in sei puntate e trasmessa su Rai Uno. Tra i vari interpreti spicca una giovanissima Barbara de Rossi.
2 giugno 2010 | Archiviato in Storia e curiosità | lascia un commento