Madama Butterfly e Tosca si alternano al Teatro Flaiano di Roma
In occasione del 150esimo anniversario dalla nascita di Giacomo Puccini (scomparso nel 2008), l’Orchestra della Piccola Lirica va in scena con Madame Butterfly e Tosca a serate alterne presso il teatro Flaiano. La Butterfly verrà eseguita nei giorni pari, mentre la Tosca nei giorni dispari. Le opere verranno eseguite in una versione più agile e innovativa: riduzioni e adattamenti drammaturgici sono ad opera di Gianna Volpi. L’iniziativa è partita il primo ottobre 2008 e proseguirà fino al 30 maggio 2009. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito www.piccolalirica.com.
La Tosca, libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, fu rappresentata per la prima volta nel 1900. Dramma lirico in 3 atti, è stato ricavato a livello di trama e di libretto dal dramma omonimo di Victorien Sardou, che fu ridotto e snellito concentrando tutta la vicenda nel triangolo tra Tosca, Scarpia e Cavaradossi. L’opera, considerata da alcuni critici la più dura e drammatica di Puccini, è ambientata nella Roma nel 1800, in preda ai contrasti tra bonapartisti e filo-austiaci. La protagonista Tosca, famosa cantante, è l’amante del bonapartista Cavaradossi, che viene arrestato poichè complice della fuga di un prigioniero politico. Scarpia, barone a capo della polizia papalina, ricatta Tosca facendole ascoltare le urla del suo amato sottoposto alla tortura: Cavaradossi verrà graziato solo se la protagonista si concederà a lui. La musica segue intensamente la drammatica trama, attraverso armonie dissonanti e melodie solenni ed espressive. Le tre celebri arie “Recondita armonia”, “Vissi d’arte”, “E lucevan le stelle” costituiscono parentesi melodiche e romantiche in un ritmo generale concitato e tagliente.
Madama Butterfly, sempre su libretto di Illica e Giacosa, fu rappresentata la prima volta al teatro alla Scala di Milano nel 1904, rivelandosi un fiasco; dopo essere stata sottoposta ad alcune consistenti modifiche, fu rappresentata nuovamente a Brescia nello stesso anno, e stavolta il successo fu clamoroso. Prima opera esotica di Puccini, la Butterfly narra la drammatica vicenda della geisha Chocho-san, il suo amore tragico per l’ufficiale americano Pinkerton e l’ancor più tragico epilogo. A Nagasaki, Pinkerton sposa le quindicenne Chocho-san secondo le usanze locali, ripudiandola dopo un solo mese per tornare negli Stati Uniti. Rimasta incinta e poi diventata madre Chocho-san attende per anni il ritorno del suo amato, ma questo avverrà in un modo molto diverso da quello da lei sperato: Pinkerton torna infatti con una nuova moglie americana, deciso a riprendersi il figlio avuto con la geisha. Per inserire i vari elementi legati alla cultura giapponese, Puccini lavorò a lungo a fianco della nota attrice giapponese Sada Yakko.
Laura Losi


