Crollo della Domus Aurea
Il recente crollo di una volta della Domus Aurea è grave, ma non gravissimo, perché non riguarda precisamente la Domus Aurea, ma le attigue gallerie traianee, come emerso da un sopralluogo eseguito dopo l’ok del Comune di Roma al trasferimento momentaneo della competenza dell’area al Commissario straordinario per la Domus Aurea, Marchetti.
Entro un mese verranno rimossi circa 100mq di terreno sopra la galleria crollata e, in seguito, nel giro di qualche mese, cominceranno i lavori di restauro del piano superiore della Domus.
Quanto è accaduto conferma gli allarmi lanciati in tempi recenti, ma che già risalivano almeno a 30 anni fa; quando, con le risorse della legge per Roma capitale, fu deciso di privilegiare il restauro dei grandi monumenti in pietra.
Attualmente, il Palatino, la Domus Aurea e le Mura Aureliane, la cui competenza è del Comune di Roma; ma anche gli antichi acquedotti sono i monumenti più in pericolo, vanno attivati al più presto dei piani di intervento che evitino quanto accaduto alle gallerie traianee della Domus Aurea.


